Censimenti

Da anni Agrofauna si occupa della realizzazione di censimenti diurni e notturni di fauna selvatica nelle Zone di Ripolamento e Cattura (ZRC), Zone di Rispetto Veneatorio (ZRV), Aziende Faunistiche Venatorie (AFV), Oasi naturali.

 

Censimento diurno: fagiano

I censimenti, in quanto attività di ricognizione delle risorse faunistiche di una data area, sono volti alla determinazione, con il maggior grado di precisione possibile, della quantità di individui di una determinata specie presenti in quell’area. Vengono quindi utilizzati per la definizione di indici di abbondanza, consistenza e densità di una popolazione.
La loro importanza, in ambito venatorio, è legata alla possibilità di valutare l’entità delle popolazioni di animali selvatici al fine di commisurare il prelievo alla consistenza, in modo tale da non incidere negativamente sulle popolazioni e consentire l’abbattimento di un numero di esemplari di una specie senza ridurre la popolazione censita l’anno successivo.Il nostro gruppo, utilizzando tecniche standardizzate di censimento e di trattamento dei dati e dei risultati, e grazie all’uso di appositi software di archiviazione e gestione dati, collegabili in tempo reale alla cartografia digitale (GIS),è in grado di effettuare corrette comparazioni spazio temporali.

Censimento notturno: lepre

L’esame dello status delle popolazioni di fagiano, lepre e volpe si basa ad esempio sui dati relativi alle densità rilevate durante i censimenti diurni per la specie fagiano e notturni, con l’utilizzo di fari alogeni, per la lepre e la volpe. I censimenti notturni vengono eseguiti da due operatori, con l’ausilio di binocoli e con un automezzo 4×4 lungo dei percorsi prefissati illuminando in modo continuo le aree circostanti da entrambi i lati mediante proiettori alogeni manovrabili a mano, in modo da ottenere una striscia continuamente illuminata. Le lepri e le volpi in attività nelle ore notturne vengono avvistati e mappati su carte topografiche in scala 1:10.000 ed indicati su schede operative specificando i dati stazionari, il comportamento ed il tipo di coltura in cui si trovano. Successivamente la digitalizzazione dei transetti e dell’area illuminata tramite GIS e l’utilizzo del software Distance Sampling consentono di stimare la densità delle popolazioni