La Beccaccia on-line la scheda per FIDC Sicilia

La beccaccia fa parte della famiglia degli scolopacidi; questo volatile, che può arrivare ad una lunghezza corpo pari a 34 cm ed un’apertura alare di 56-60 cm, è caratterizzato da un becco lungo e robusto, della lunghezza di 6-8 cm, zampe piuttosto corte ed un peso che può variare dai 230 ai 380 g. Per quanto riguarda il piumaggio, sia il maschio che la femmina, hanno una colorazione mimetica che comprende il marrone, il nero ed il bianco giallastro, colori che si adattano molto bene all’ambiente che normalmente frequenta. Non presenta dimorfismo sessuale, è possibile distinguere il maschio dalla femmina solamente da un occhio esperto, in quanto il maschio è più massiccio e presenta colori un po’ più accesi.

La beccaccia è presente in tutti i paesi europei tranne l’Islanda. È residente in Inghilterra ed in Francia mentre è nidificante migratrice e svernante nel resto dei paesi europei. In Italia la popolazione svernante è compresa tra un numero di 50.000 e 100.000 individui. Questi esemplari provengono da aree di nidificazione distanti, come Balcani, Russia e Finlandia. La popolazione nidificante invece si aggira intorno alle 50-150 coppie.

Gli habitat preferiti da questo animale sono ambienti boscosi vicini a spazi aperti con suolo umido, dove può ricercare il cibo. Gli adulti preferiscono bosco misto con sottobosco sempreverde, mentre i giovani macchia mista a bosco deciduo o sempreverde.

Quando è a terra ha un’andatura strisciante e lenta, poiché cammina con passi brevi e dorso incurvato. Quando deve compiere lunghi spostamenti ricorre sempre al volo, nel quale è agilissima.

Durante la ricerca del cibo, la beccaccia, cerca anche negli escrementi di bovini e cervidi, usando due sensi molto sviluppati, l’olfatto e l’udito. Le sue cavità auricolari sono situate sotto gli occhi anziché dietro, come tutti gli uccelli, e sono coperte da piumaggio. Inoltre la posizione degli occhi, molto arretrati rispetto alla testa, consente di avere un campo visivo di circa 360°.

Da un punto di vista venatorio la beccaccia rappresenta da sempre uno dei selvatici di maggiore fascino e attrazione. Insidiata con il cane da ferma rappresenta dalla Sicilia al Trentino, un selvatico molto sfuggente e difficile da catturare, oggetto di lunga tradizione venatoria.

 

 

 

 

 

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