La Ghiandaia on-line la scheda per FIDC Sicilia

La ghiandaia si trova in Europa, in Africa e in Asia, in particolare nella Repubblica popolare cinese, fino al Giappone. Dal punto di vista biogeografico questo biotopo viene annoverato alla regione paleartica. È presente in gran parte del continente europeo, Asia e Nord Africa, fatta eccezione per i climi eccessivamente rigidi e per le aree poste oltre il limite della vegetazione arborea. In Italia è sedentaria, con una distribuzione piuttosto ampia, dal settore alpino – ove nidifica dalle vallate fino ai 1.800 metri di quota – al resto d’Italia, ove è diffusa un po’ in tutta la Penisola, isole comprese e fatta eccezione per il solo Salento. Oltre a migrazioni parziali, la Ghiandaia compie spostamenti a carattere invasivo, legate alle variazioni nelle risorse alimentari (Fornasari et al., 1992).

In Italia è stazionaria nidificante, migratrice parziale (le popolazioni settentrionali migrano verso sud) e svernante; è diffusa lungo tutta la penisola, ovunque trovi disponibilità di ambienti idonei alla riproduzione, fino a 1700-1800 m s.l.m.: è ad esempio più frequente lungo la fascia prealpina e la catena appenninica, dove la copertura boschiva è maggiore, molto più localizzata nella Pianura Padana e nel Salento. Il suo areale è grande circa 25 ettari. In particolare quando sono carenti di cibo le popolazioni dei territori rigidi climaticamente emigrano verso territori più miti ed ecco che qui le ghiandaie si trovano anche in grandi gruppi.

Il richiamo frequente è uno stridio aspro mentre quello più comune è “dchää, dchää’”e a volte si può anche udire un “più”. La ghiandaia è in grado di imitare le voci degli uccelli canori o altri rumori; sa imitare anche il miagolio dei gatti; se esseri umani le si avvicinano nella foresta, fa sentire alto il suo grido, mentre durante il volo di solito tace. Raccoglie e sotterra le ghiande in autunno e riesce, grazie alle spiccate doti mnemoniche a ricercarle e ritrovarle durante l’inverno.

 

 

Share
Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Commenti chiusi