Progetto Monitoraggio Corvidi

Nel mese di Marzo 2015 ha preso il via un progetto sperimentale di monitoraggio corvidi che vede la collaborazione dello Studio Agrofauna, Geographica s.r.l. e la facoltà di Scienze Naturali dell’Università di Pisa.

Il progetto prevede il monitoraggio di trappole Larsen, utilizzate ormai da anni nella gestione faunistica delle nostre aree per il controllo numerico delle specie Gazza (Pica pica) e Cornacchia grigia (Corvus corone cornix). Le osservazioni verranno effettuate mediante uso di fototrappole e lo scopo del progetto è quello di  verificare l’interazione tra richiamo vivo contenuto nella trappola e cospecifici presenti sul territorio su cui viene posizionata la trappola stessa. In particolare, sfruttando il principio che prevede che le due specie, prese in analisi, abbiano una forte difesa attiva del territorio, viene analizzato il comportamento dei soggetti bersaglio occupanti una determinata zona.
Lo studio si pone anche l’obiettivo di andare ad analizzare le variabili ecologico-comportamentali che possono influire sulla cattura dei Corvidi come ad esempio la tipologia di ambiente e coltivazione, la tipologia di gabbia, la specie di richiamo utilizzata.

Per valutare l’efficacia delle catture sono stati effettuati anche dei conteggi preliminari e contestuali le catture per vedere se variava il numero di animali presenti sul territorio attraverso il calcolo dell’indice di abbondanza chilometrico.

gazza

Le prove sperimentali vengono realizzate all’interno di un Istituto Faunistico Pubblico, ovvero in una Zona di Ripopolamento e Cattura, area a divieto di caccia destinata alla riproduzione allo stato naturale di fauna stanziale tipica della nostra Provincia quale fagiano e lepre.

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