Agrofauna

Censimento cervo sardo Cagliari

Monitoraggio faunistico

Conteggio del cervo sardo nel settore nord-occidentale del SIC/ZPS Foresta di Monte Arcosu.

Supporto tecnico-scientifico all’organizzazione e all’espletamento del censimento al bramito 2018, all’interno del progetto quadriennale di conservazione e salvaguardia del Cervo sardo promosso dalla Città Metropolitana di Cagliari.

Premessa

Un censimento strutturato, non una semplice uscita di campo

Il progetto finale mostra che Agrofauna non ha seguito solo il momento del conteggio, ma l’intera macchina organizzativa: pubblicazione dell’evento, gestione delle iscrizioni, allestimento delle stazioni di ascolto, preparazione del materiale di campo, formazione dei volontari, raccolta dei dati e successiva elaborazione tecnica.

Il monitoraggio si è svolto nelle date 13, 14 e 15 settembre 2018 con il coinvolgimento di WWF Oasi Monte Arcosu, Corpo Forestale, Legambiente, WWF e circa 200 volontari, all’interno di un contesto già impostato negli anni precedenti ma ulteriormente strutturato sul piano operativo e analitico.

3 giornate di censimento
126 stazioni di ascolto coperte
10.935 ha monitorati
88% della superficie totale coperta
Area monitorata Monte Arcosu
Area complessivamente monitorata nel 2018 e distribuzione delle stazioni di ascolto.
1. Allestimento e ricognizione delle posteNelle settimane precedenti sono state controllate e pulite le stazioni di ascolto, aggiornate le coordinate GPS e predisposta la cartografia necessaria per accompagnatori e rilevatori.
2. Formazione e coordinamento dei volontariI partecipanti sono stati classificati per esperienza, accoppiando operatori veterani e principianti, con formazione mirata su biologia della specie, metodologia al bramito, uso della cartografia e norme di comportamento.
3. Rilievo simultaneo al bramitoOgni sessione si è svolta dalle 20:00 alle 22:00, con rilevamento in contemporanea da più stazioni acusticamente vantaggiose, annotando direzione, distanza relativa, fase oraria, tipologia di emissione e eventuali spostamenti.

Risultati

I numeri chiave del censimento 2018

4.827 eventi vocali utili

I dati effettivamente utilizzati per la stima derivano da 4.827 eventi vocali rilevati da 114 stazioni sulle 126 complessivamente coperte, con una sommatoria di 11.442 bramiti utili all’elaborazione.

243 maschi adulti censiti

L’elaborazione cartografica mediante triangolazione delle vocalizzazioni ha permesso di stimare 243 maschi adulti bramenti nel 2018 nel settore monitorato.

Consistenza stimata 1.620 o 1.215 capi

Assumendo i maschi adulti pari al 15% o al 20% della popolazione totale, la consistenza stimata nell’area monitorata risulta pari rispettivamente a 1.620 o 1.215 individui.

Popolazione totale stimata 1.919 o 1.439

Proiettando il dato sull’area potenzialmente vocata, la popolazione totale stimata arriva a 1.919 capi con ipotesi 15% e a 1.439 con ipotesi 20%, con densità rispettivamente di 14,81 e 11,11 capi ogni 100 ha.

Elaborazione

Dalla scheda di campo alla lettura della distribuzione

I dati raccolti durante le tre serate sono stati archiviati in un database strutturato per posta, settore, data, condizioni meteo, direzione angolare, distanza relativa, fascia oraria e numero di bramiti. La successiva trasformazione del database in shapefile ha permesso di rappresentare graficamente le direzioni e le distanze delle emissioni vocali.

La triangolazione è stata effettuata su base cartografica e ortofotografica, tenendo conto anche degli ostacoli orografici che avrebbero potuto influenzare la percezione del suono. Nel 2018 l’analisi è stata raffinata su segmenti temporali di due minuti, migliorando la precisione nella localizzazione presunta dei cervi bramenti.

La distribuzione e la densità della popolazione sono state infine stimate mediante algoritmo Kernel Density Estimation, che ha mostrato una maggiore concentrazione della specie nella porzione sud-occidentale dell’area monitorata.

Distribuzione del cervo sardo a Monte Arcosu
Distribuzione e densità della popolazione nel periodo riproduttivo con stima Kernel.

Lettura finale

Un quadro demografico utile anche oltre il singolo anno.

Il progetto evidenzia che il tasso medio annuo di crescita della popolazione dal 1989 al 2018 è del 3,44%, ma sottolinea anche un trend decrescente nella fase più recente. Il dato 2018 va quindi letto con attenzione sia rispetto alla reale consistenza della popolazione sia rispetto alle condizioni stagionali del bramito.

Il documento mette in guardia da interpretazioni troppo semplici: un tasso di crescita negativo non implica automaticamente un declino biologico immediato, ma richiede di considerare periodo del bramito, condizioni meteorologiche, copertura dell’area e confrontabilità con gli anni precedenti.

Questo rende la pagina progetto utile non solo come racconto di un censimento, ma come esempio concreto di organizzazione di grandi campagne di monitoraggio con forte componente di coordinamento, standardizzazione del dato e lettura tecnica finale.

Un progetto che unisce organizzazione sul campo, metodo di censimento e lettura demografica.

Il caso Monte Arcosu mostra bene l’approccio Agrofauna alle campagne complesse: preparazione delle poste, coordinamento dei volontari, standardizzazione della raccolta dati, elaborazione GIS e interpretazione finale dei risultati.

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