Agrofauna

Controllo della volpe

Gestione predatori

Controllo della volpe.

Gestione locale della pressione predatoria, con attenzione alla conservazione della specie, alla piccola fauna stanziale e al quadro autorizzativo regionale.

Specie

Adattabile, diffusa, da gestire con equilibrio

La volpe è una specie molto adattabile dal punto di vista ambientale, comportamentale ed ecologico. Oltre a impattare sulla piccola fauna stanziale attraverso la predazione, può contribuire alla diffusione di alcune malattie, anche trasmissibili all’uomo.

Il controllo deve conciliare il contenimento locale della pressione predatoria con la conservazione della specie, secondo quanto previsto dall’art. 10 della Legge 157/92.

Documenti

Piano regionale e integrazioni

Il controllo può essere effettuato all’interno degli istituti faunistici attraverso metodi ecologici, cattura e/o abbattimento, secondo gli atti regionali e i dati di densità elaborati dai censimenti.

Metodi

Tre modalità operative previste

Braccata

Con numero di cani non superiore a tre per intervento, nel periodo compreso tra 1 gennaio e 28 febbraio.

Gabbie

Per abbattimento selettivo della specie durante tutto l’anno, secondo le autorizzazioni previste.

Appostamento

Interventi da appostamento fino al raggiungimento del massimo prelievo consentito per la zona.

Supporto

Dal dato al piano operativo

Agrofauna può affiancare enti e istituti faunistici

Il supporto tecnico riguarda lettura dei censimenti, organizzazione dei dati, impostazione delle relazioni e collegamento con gli obiettivi di gestione della fauna stanziale.

Serve supporto sul piano volpe?

Possiamo aiutare nella lettura tecnica del contesto e nella predisposizione della documentazione necessaria.

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