Equilibrio faunistico
Controllo dei predatori e delle specie antagoniste.
Il controllo numerico può essere uno degli strumenti per tutelare la piccola selvaggina stanziale, quando è inserito in un quadro tecnico, autorizzativo e gestionale coerente.
Contesto
Ambienti agricoli trasformati, predatori generalisti più presenti
La forte antropizzazione degli ambienti agricoli, le trasformazioni ambientali e la presenza costante di fonti trofiche di origine antropica hanno favorito l’espansione di specie generaliste come volpe, corvidi e cinghiale.
L’aumento di queste specie può incidere sulla numerosità di fauna stanziale, come fagiano e lepre, attraverso predazione e competizione per le risorse. Per questo il controllo deve essere valutato insieme a miglioramenti ambientali, monitoraggi e obiettivi di conservazione.
Normativa
Quando un piano di controllo può essere attivato
Gli interventi sono realizzati al di fuori della stagione venatoria da operatori specializzati e formati mediante corsi riconosciuti da ISPRA. Le metodologie sono disciplinate da determine regionali e dal quadro della Legge Nazionale 157/92.
- Migliore gestione del patrimonio zootecnico
- Tutela del suolo
- Motivi sanitari
- Selezione biologica
- Tutela del patrimonio storico-artistico
- Tutela delle produzioni zoo-agro-forestali e ittiche
Metodo
Prima i metodi ecologici, poi eventuali abbattimenti autorizzati
I piani di controllo devono essere esercitati selettivamente, praticati mediante l’utilizzo di metodi ecologici e autorizzati dalla Regione, sentito il parere ISPRA.
Solo quando viene valutata l’inefficacia dei metodi ecologici può essere autorizzato un piano di abbattimento, realizzato da soggetti e operatori abilitati secondo quanto previsto dalla normativa.
Negli anni Agrofauna ha collaborato fornendo assistenza tecnica a vari enti preposti al controllo di queste specie.
Piani specifici
Approfondimenti collegati
Piano di controllo dei corvidiGestione e contenimento delle specie opportuniste in ambito faunistico.Apri
Piano di controllo del cinghialeDanni agricoli, modalità operative e riferimento ai piani regionali.Apri
Piano di controllo della volpeInterventi mirati e gestione in rapporto alla piccola selvaggina stanziale.Apri
Serve supporto tecnico per un piano di controllo?
Possiamo affiancare enti e soggetti gestori nell’analisi del contesto, nella documentazione tecnica e nella lettura dei dati faunistici.
